L’obiettivo del gioco è l’avvicinamento della somma delle proprie carte a 21 senza superarlo.
Chi fra il giocatore e il banco si avvicina di più a 21 vince la mano. Quando il giocatore vince ottiene tanto quanto ha puntato. L’asso conta 1 o 11, le figure 10 e le altre carte il numero della carta stessa.
Ricevendo un asso e una carta il cui valore è 10 si ottiene un BlackJack e si vince una volta e mezzo la puntata (se ad esempio la puntata è 10 verranno restituiti i 10 ed in aggiunta 15).
Se il totale delle carte del giocatore supera il 21 “sballa” (BUST) e perde la puntata.
Se il totale delle carte del giocatore corrisponde a quelle del banco nessuno vince e la puntata viene restituita al giocatore. Il banco richiederà sempre la carta successiva fino a raggiungere almeno 17.
Esempio 1:
Peter gioca 4 $. Le sue carte sono un 4 e un 9.
Assomma quindi un 13.
Il banco ha un 9 girato. Peter richiede una carta (HIT) e si ritrova un J. Ha sballato (BUSTED) e perde la puntata di 4 $.
Esempio 2:
Peter gioca 4 $. Le sue carte sono un 4 e un 3.
Assomma quindi un 7. Il banco ha un RE girato.
Peter richiede una carta e si ritrova un J. Totalizza 17 e si ferma (STAND).
Il gioco passa al banco.
Il banco gira la carta ed è un altro RE. Il banco vince. Peter perde la puntata di 4 $.
Esempio 3:Peter gioca 4 $. Le sue carte sono un FANTE e un 4.
Assomma quindi un 14. Il banco ha un 6 girato. Peter si ferma.
Il gioco passa al banco.
Il banco gira la carta ed è un 9. Il banco totalizza 15. Già così supererebbe Peter, ma la regola dice che il banco, indipendentemente dalle carte del giocatore, deve giocare fino a raggiungere almeno 17.
Richiede una carta ed è un 10. Il banco sballa e Peter riceve i suoi 4 più altri 4$.
Al giocatore viene poi offerta la possibilità di spaccare (SPLIT) quando si ritrovi con due carte uguali. Si ritroverà così con due mani separate e quindi il doppio del denaro in gioco.
Non si può ottenere un BlackJack spaccando due assi ed in questo caso viene offerta la possibilità di richiedere solo una carta. Nel caso si ottenga un asso ed un 10 dopo aver spaccato la mano varrà quindi 21 (ma non BlackJack).
Esempio 4:Peter gioca 4 $. Le sue carte sono un 8 e un altro 8.
Assomma quindi un 16. Il banco ha un 4 girato. Peter spacca (split). Si ritrova quindi con due mani da giocare, ciascuna con un 8.
Nella prima gli capita una DONNA e si ferma sul 18. Nella seconda ottiene un 5 e si ferma sul 13.
Il gioco passa al banco.
Il banco gira la carta ed è un 2. Richiede un'altra carta ed è un 5. Totalizza 11 e quindi ne richiede un'altra, è un 6. Si ferma sul 17.
Peter vince la puntata sulla prima mano ma perde sulla seconda, quindi termina il gioco in pari. Se il giocatore ritiene che la carta successiva gli permetta con buona probabilità di vincere, ha solitamente la possibilità di raddoppiare la puntata (DOUBLE).
Può allora ricevere una sola carta ed il gioco passa al banco.
Esempio 5:Peter gioca 4 $. Le sue carte sono un 2 e un 9.
Assomma quindi un 11.
Il banco ha un 7 girato. Peter raddoppia (DOUBLE) e ottiene un 8. In gioco ci sono ora 8 $ e le carte di Peter assommano 19.
Il gioco passa al banco.
Il banco gira la carta ed è un 9. Il banco totalizza 16 e deve giocare fino a raggiungere almeno un 17. Richiede una carta ed è un FANTE.
Il banco sballa e Peter riceve 16 $.
Quando il banco ha come carta scoperta un asso viene offerta al giocatore la possibilità di assicurarsi (INSURANCE). L’assicurazione viene vista come un gioco a sé stante, in quanto quando il giocatore si assicura scommette la metà della puntata originale che il banco abbia un BlackJack. In questo caso il giocatore perderà (o pareggerà nel caso abbia a sua volta un BlackJack) la mano ma l’assicurazione gli restituirà la puntata originale. Qualora il banco non faccia BlackJack l’assicurazione non paga. Assicurandosi, si prova quindi a proteggersi nel caso il banco faccia BlackJack.
Ma conviene? La risposta è NO in tutti i casi. Non bisogna MAI assicurarsi. È semplicemente una scommessa con poche probabilità di vittoria ed è quindi sempre sconsigliabile.
Il blackjack è una sfida tra il Giocatore e il Banco, sulla base delle carte ricevute e della
scommessa effettuata. Questa è generalmente libera, anche se è prassi di diversi
casino fissare nelle regole del gioco un tetto massimo. Terminate le puntate, il
banchiere sfila le prime cinque carte dal sabot e le "brucia", cioè le toglie
dal gioco. Quindi assegna, in senso orario e scoperte, una carta a ogni caselle
dove compaiono puntate, sè compreso. Ripete l'operazione con una seconda carta
sempre scoperta, salvo la propria che si darà coperta. A questo punto inizia la
partita.
Originale
caratteristica di gioco è quella di poter scommettere per chi siede al tavolo
non solo sulla casella che ha di fronte, ma anche su una, o più delle altre
caselle. Stessa cosa è consentita a chiunque sia in piedi alle spalle dei
giocatori seduti. In caso di più giocate, prevale lo scommettitore che ha
puntato la somma più alta.
Conclusa la fase
preliminare del gioco, il Banco iniziando da primo giocatore, offre le carte. Il
giocatore interpellato risponde: Carta, in caso desideri incrementare i punti in
mano con uan carta , o resto o sto, se non la vuole. Questo finchè il giocatore
ritiene di essere il più vicino possibile al numero 21 (o addirittura lo ha
realizzato). Nela caso lo abbia superato il banchiere ritira somma scommessa e
carte passando al giocatore successivo (cosa che fa anche se il giocatore
resta). Nel caso la mano sia aperta, e via siano giocatori attivi il banco
scopre la sua seconda carta e valuta il dafarsi, riamnendo soggetto a due
vincoli di giocata: Se ha fino a 16 punti, deve chiamare carta; - con 17 o più
punti è obbligato a restare. Fatto il proprio gioco, il banco passa al confronto
con le carte dei singoli giocatori, ritira le puntate di chi ha realizzato un
punteggio inferiore, congela per la mano successiva le puntate di chi ha
realizzato lo stesso punteggio e paga chi ha in mano un punteggio migliore. In
caso il Banco stesso superi la soglia del Blackjack
(21), tutte le scommesse sul tavolo verranno pagate.
Abbiamo detto che si gioca sempre contro il banco, rappresentato dal croupier (dealer). Si inizia
con il banchiere che distribuisce la prima mano di due carte. A suo turno di
gioco ed a sua discrezione, il giocatore può chiedere una o più carte, nel
tentativo di migliorare il punteggio ed avvicinarsi il più possibile a 21,
oppure rimanere qualora si tema di potere sballare.
Mentre ogni giocatore
può decidere del proprio gioco, il dealer invece deve seguire la regola che gli
impone di tirare con un punteggio inferiore a 17 e di rimanere con 17 o più.
Quando il dealer fa Black Jack vince, tranne che i giocatori pareggino
con un Black Jack a loro volta. Se nessuno fa BlackJack, vince chi ha il
punteggio più alto in assoluto.
Assicurazione Se la prima carta del banco è un asso, il giocatore può
decidere di "assicurarsi" contro la possibilità del dealer di totalizzare un
Black Jack: si procede quindi puntando una somma pari alla metà della puntata
iniziale; se il banco farà Black Jack, la posta verrà pagata 2:1.
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